mercoledì 17 dicembre 2014

SoniAid: una mano tesa ai malati

Il nuovo progetto di Steadfast Onlus nasce con l'intento di offrire assistenza medica e psicologica nelle infermità e nelle vulnerabilità più gravi

Roma, 16 Dicembre 2014 (Zenit.org) Redazione 

Steadfast Onlus ha recentemente attivato il Progetto ‪SoniAid, che nasce con l’intento di offrire assistenza al più vulnerabile, che in situazione di malattia, spesso in uno stato finale della vita, ricerca non solo una cura o un palliativo fisico, ma anche un sostegno psicologico, morale e spirituale.

Il progetto nasce in memoria della madre del presidente di Steadfast, Emmanuele Di Leo, scomparsa due mesi fa. “In questo periodo trascorso accudendo mia Mamma, durante la sua malattia, ho riflettuto molto sull'importanza dell'assistenza al malato, al più vulnerabile. Assistenza che, se fatta con affetto, può risultare di grande aiuto e supporto all'assistito”, racconta Di Leo.

“Saper ascoltare – prosegue il presidente di Steadfast - saper donare se stessi, saper condividere gioie e dolori, può risultare un ottimo modo per vivere con serenità la fase finale della vita. Una carezza, uno sguardo, un sorriso spesso risultano essere la miglior medicina palliativa... L'essere interfaccia tra il malato e la struttura sanitaria può aiutare molto per l'attuazione del corretto piano terapeutico...”.

sabato 6 dicembre 2014

ItaliAid: "La cultura dell’integrazione per una realizzazione dei bisogni esistenziali profondi delle persone."

I SOGNI non sono certo facili da realizzare… 
…per alcuni possono essere un miraggio, per altri possono essere una meta. 
 E in ogni caso non si può vivere senza. 
Ma chi non si prefigge di realizzare un sogno è certo che non vivrà mai e non avrà niente da trasmettere ai propri figli.
Chi se lo prefigge, invece, è certo che cammina verso di esso. Quanti partono infatti, e abbandonano ogni cosa per un sogno?
Ed è meglio camminare anziché restare immobili.

di: Marco Martorana, membro del Direttivo Steadfast Onlus

Steve McCurry, l'istante rubato
Il ruggito del leone, il fragore dei marosi, lo stormire delle fronde, l’apparentemente silenzioso lento sgretolarsi del granito sagomato dal vento e dal sale. Ogni cosa parla. Il gesto di una mano, un sopracciglio alzato, un sorriso, una smorfia di dolore, un colore di capelli sgargiante o un vestito alla moda. Immagini, suoni, colori, ogni cosa parla e racconta un significato, una storia, una cultura, la mia, la tua, la nostra vita. La Bibbia dice che prima della famigerata torre di Babele gli esseri umani parlassero la stessa lingua. Oggi (forse) non parliamo più la stessa lingua neanche fra parenti, ma siamo sempre quegli stessi esseri umani.

sabato 29 novembre 2014

ItaliAid: "Volontariato e Scuola", sensibilizzare alla cultura dell'aiuto

Il 4 dicembre nel contesto di ItaliAid inizierà il  progetto: “Volontariato e Scuola”. Saremo impegnati nella formazione di 120 ragazzi dei Castelli Romani per avviarli al volontariato verso tre settori: infanzia, disabilità e terza età.

Il progetto è stato presentato dal Prof. Nicola Parisi, membro del Direttivo Steadfast, al Liceo Classico Ugo Foscolo di Albano. Approvato all’unanimità dal Consiglio Docenti, vedrà il suo start-up il 4 dicembre prossimo.

“Volontariato e Scuola”, dopo la sua approvazione è stato inserito nel Piano della Offerta Formativa scolastica e sarà un percorso suddiviso in due momenti, uno formativo e uno applicativo. Il progetto nasce con l’intento di sensibilizzare e incentivare la "cultura dell’aiuto” verso le nuove generazioni. Il momento formativo, coordinato dal Socio Fondatore Venere Fiorenza con l’ausilio di altri membri Steadfast, vorrà dare le basi e le metodologie dell’approccio al bambino, al disabile, all’anziano, per far sì che gli studenti possano avviarsi al momento applicativo. Questo secondo step, coordinato dal Prof. Nicola Parisi, vedrà i ragazzi impegnati in attività di assistenza presso dei centri per l’infanzia, per la disabilità e per la terza età. 

“Non possiamo sempre fare grandi cose nella vita, ma possiamo fare piccole cose con grande amore” (Madre Teresa)

venerdì 28 novembre 2014

Open Day SoniAid. Diventa Volontario Steadfast!

12 dicembre ore 18.00 

presso il San Michele Hospital di Aprilia,

sito in Via del Monticello n . 6 (Via del Pianoro) – Aprilia

si svolgerà l' OPEN DAY per il Progetto #SoniAid.

Aspettiamo anche te! 

“Una carezza, uno sguardo, un sorriso spesso risultano essere la miglior medicina palliativa...”


Per informazioni ed adesioni: info@steadfastfoundation.org





mercoledì 26 novembre 2014

NigeriAid: "Beneficenza con le Stellette per Igbedor"

"Igbedor con le Stellette". Così hanno voluto intitolare l'operazione all'interno del progetto NigeriAid,  i discreti donatori di Steadfast.

Nei mesi passati dei benefattori "con le stellette", che non possiamo rivelarne i nomi, hanno raccolto dei fondi per poi acquistare dell'acido folico per i bambini e le mamme di Igbedor.

Siamo profondamente grati a queste persone che con tanto amore e dedizione si sono proposti nell'aiutare chi, come le mamme ed i piccoli abitanti di Igbedor, vive in situazioni di estremo disagio.

L'acido folico, noto come vitamina B9, è un elemento di fondamentale importanza per la vita umana, sin dai primi giorni di sviluppo embrionale. Una carenza di folati si ripercuote sullo stato di salute della persona, con sensazione di stanchezza ed affaticamento cronico, aumento del rischio cardiovascolare e soprattutto anemia megaloblastica, caratterizzata dalla presenza in circolo di precursori eritrocitari immaturi, dalle elevate dimensioni e dalle ridotte capacità di trasporto di ossigeno.

L'anemia rappresenta una delle complicanze più comuni dell'infezione da plasmodi. La malaria è infatti responsabile dell'abbassamento dell'ematocrito oltre il 33%. In uno studio datato 2010 (A comparison of iron and folate with folate alone in hematologic recovery of children treated for acute malaria, Gara SN, Madaki AJ, Thacher TD) si è dimostrato come la sinergia tra folati (5mg/die) e ferro (2mg/kg/die) possa migliorare sensibilmente il quadro anemico, rispetto alle monoterapie.

Ad Igbedor, la folina non sarà la soluzione di tutti i problemi sanitari, ma sicuramente può essere un valido aiuto per prevenire e alleviare patologie derivanti da infezioni da plasmodi. 

Lo scorso 22 novembre in occasione di una visita a Roma, di Suor Enza Guccione, missionaria nella terra di Igbedor, i nostri benefattori hanno consegnato l'acido folico.

Donatori con le stellette, persone comuni che con grande cuore, che con piccoli gesti danno un aiuto concreto. 

venerdì 7 novembre 2014

Presidenza onoraria: "Dare aiuto a chi ne ha bisogno coinvolgendo persone, enti e istituzioni che hanno la stessa volontà"

Il 1° novembre 2014, la Steadfast conferisce il titolo di Presidente Onorario al Colonnello Antonino Di Leo.
"Grazie è stato un grande piacere venire a far parte di questa schiera di soci che hanno per motto il proposito di puntare ad aiutare il prossimo. Si! Perché Steadfast è proprio questo, dare aiuto a chi ne ha bisogno, coinvolgendo persone, enti e istituzioni che hanno la stessa volontà. Che onore che impegno tale presidenza onoraria. Grazie, cercherò di offrire tutte le mie forze ed esperienze. Già in passato per un cospicuo periodo sono stato in territorio africano. La Libia mi ha fatto da casa per anni. Ho conosciuto il tessuto societario nord-africano, ne ho fatto parte, con loro ho mangiato, vissuto, gioito e sofferto. Erano gli anni ’80 quando per la prima volta, in forma stabile, mi sono recato nell’Antico Continente. Tutto era nuovo per me, costumi, stile di vita, cibo… Tutto affascinante e coinvolgente.

Ora tornare ad operare in Africa , per l’Africa e per altri territori disagiati, mi restituisce una nuova gioventù, una nuova forza e voglia di fare… Eh si, non sono più un giovanotto, posso solo ricordare e mettere a disposizione la mia umile esperienza di ottantaseienne, per far si che i più indifesi e vulnerabili, abbiano una opportunità ed un aiuto.

I programmi d'azione di Steadfast sono belli e corposi e si estendono in tutte le direzioni come NigeriAid, ItaliAid, ShareAid e sfruttano tutte le esperienze di aiuto vissuto come l’ultimo progetto nascente, quello di SoniAid, che vede me e il Presidente di Steadfast, mio figlio, coinvolti totalmente per l’esperienza da poco avuta… 
Spaziano dall’Africa all’aiuto in Italia, dal sostegno al più indigente all’aiuto assistenziale verso il più vulnerabile, il malato; uniscono persone di varie etnie, vissuti, ambiti culturali… Sì, il mio spirito è propio Steadfast! 

Dovremmo lavorare molto e con molta dedizione per realizzare i progetti testè affidati all’attuale schiera di soci. I progetti sono ottimi e ben mirati secondo schemi più che razionali. Ora mettiamoci a lavoro!"

giovedì 6 novembre 2014

SoniAid: in mermoria di Mamma Sonia le prime donazioni per il progetto


La famiglia Di Leo e Steadfast, ringraziano per la donazione devoluta in memoria di Mamma Sonia per il progetto SoniAid. Si ringrazia: Marina, Salvatore, Roberto, Carlo, Gennaro, Eleonora, Isabella, Gianni, Leonardo, Maria Chiara, Mario, Cinzia, Paolo, Margherita, Giovanni e Augusto.

"Sentirvi così vicini in questo momento difficile ci rasserena. Sentire la vostra amicizia che si concretizza in un abbraccio, uno sguardo, una parola di conforto, mi aiuta molto.", ha affermato Presidente di Steadfast, Emmanuele Di Leo - seguendo - "Sapere che gli insegnamenti di mia madre, specialmente nel suo ultimo periodo di vita, possano essere portati a servizio di chi, come lei, oggi sta soffrendo e vivendo in una condizione di vulnerabilità, mi rende sempre più determinato nel continuare in questa direzione. Vedere che molti credono e si rendono conto che il progetto SoniAid, può essere un valido programma di aiuto, ci da la forza per iniziare con caparbietà, amore e spirito di servizio."

Da Gennaio il progetto si renderà operativo e lo staff Steadfast sarà a disposizione della struttura sanitaria San Michele Hospital di Aprilia. L'intento è di far si che SoniAid da progetto cittadino, diventi, nel tempo, un progetto su scala nazionale. Assistenza sanitaria,  assistenza di aiuto e sostegno alle famiglie, assistenza spirituale e morale. Tutto questo sarà concreto anche grazie al vostro aiuto, all'aiuto di volontari e formatori. 

Per informazioni, adesioni di volontari e sostegno al progetto: info@steadfastfoundation.org 




martedì 4 novembre 2014

Nasce SoniAid. "L'assistenza che si offre a un malato è importante quanto la medicina somministrata."

SoniAid nasce, dall'esperienza vissuta di alcuni soci Steadfast. Nasce con l'intento di offrire assistenza al più vulnerabile, che in situazione di malattia, spesso in uno stato finale della vita, ricerca non solo una cura o un palliativo fisico, ma anche un sostegno psicologico, morale e spirituale.

Il programma di aiuto partirà all'interno della struttura San Michele Hospital di Aprilia, che con i suoi ottanta pazienti in RSA, ogni giorno offre un servizio sanitario impeccabile. Da gennaio, mese in cui il progetto SoniAid diventerà operativo, verrà offerto un servizio di aiuto ancor più integrale, dove corpo, psiche e anima, troveranno sollievo.

Con il progetto SoniAid la Steadfast Onlus, vuole offrire un servizio di collaborazione attiva alla mission che la struttura sanitaria pianifica sulla tipologia assistenziale erogata. 

Lo spirito con cui gli operatori Steadfast Onlus conducono è quello di persona verso persona tenendo sempre presente che l’essere in una situazione di difficoltà non è una povertà ma una ricchezza che emana, irradia sia il malato i familiari i parenti gli amici, permettendo alla stessa struttura sanitaria con l'impegno degli operatori, di ottenere i risultati decisi e pianificati dalla direzione medico-scientifica della struttura.

Per poter adempiere al progetto SoniAid, la priorità di Steadfast è la formazione di persone, uomini e donne, con professionisti del settore medico sociale e psicologico.
Avendo all' interno organizzativo della onlus, figure professionali ben preparate, coadiuvati da esperti nel settore, Steadfast attuerà ben oltre l’obiettivo formativo prefissato, per fornire un equipe di volontari professionali. "L’attenzione va portata alla persona non solo attraverso l’esser bravi, buoni e gentili ma anche attraverso un atteggiamento professionale nei confronti di coloro che si trovano difronte ad un bisogno, ad una malattia, ad una esigenza di un vivere umano senza tralasciare le proprie attitudini di personalità e carattere."

Per informazioni ed adesioni: info@steadfastfoundation.org

martedì 28 ottobre 2014

Steadfast in visita dal Vescovo di Terni-Narni-Amelia

Nella giornata del 28 0ttobre 2014, presso la Curia Vescovile di Terni-Narni-Amelia, Sua Eccellenza Mons. Giuseppe Piemontese, ha incontrato la Steadfast Onlus nelle persone di Emmanuele Di Leo, Presidente; Mario La Penna responsabile Steadfast Terni e Mariano De Persio membro del direttivo.

L’accoglienza del Vescovo di Terni-Narni-Amelia è stata calorosa e sensibile, mostrando attenzione verso l’operato della Steadfast. Dal Progetto NigeriAid a ItaliAid, dall’aiuto agli ammalati all’assistenza del più povero, dal diffondere la cultura della vita e dell’istruzione all’integrazione culturale, dalla difesa dei diritti umani allo spirito missionario, il colloquio è stato intenso e avvincente.

Fin dai primi minuti Sua Eccellenza ha dimostrato interesse ai progetti, presenti e futuri, della Steadfast Onlus, ha posto domande sulle donne e gli uomini, che negli ultimi due anni hanno costruito progetti e percorsi di solidarietà e cooperazione nei confronti dei più bisognosi.
Ha infuso coraggio, complimentandosi per il lavoro svolto fino ad oggi e spronando per il futuro.

Ha ricordato, che è stato chiamato a questo incarico da Sua Santità Papa Francesco, solo da quattro mesi, chiarendo ed illustrando cosa e come oggi la Sua Diocesi vive lo Spirito di solidarietà, cooperazione e carità nei confronti del prossimo.

“Una realtà concreta - ha raccontato il Vescovo - è la presenza diocesana nella regione africana  del  Congo”, che come altre realtà diocesane Egli intende far rifiorire con l'intento di arricchire e attirare nuove anime all'amore verso il prossimo.

La Steadfast ha offerto fin da subito la sua disponibilità nell’aiutarLo con umiltà e fermezza, caratteristiche che fino ad oggi hanno distinto tutti gli operatori Steadfast nel concretizzare i progetti prefissati.

Sua Eccellenza ha espresso il desiderio di rincontrare al più presto il gruppo Steadfast. 

giovedì 11 settembre 2014

STEADFAST: I GIOVANI, IL NOSTRO FUTURO

La Steadfast Onlus ha il piacere di invitare  sabato 13 settembre all’evento 

STEADFAST: I GIOVANI, IL NOSTRO FUTURO
Solidarietà, edificazione e sevizio 

che si svolgerà dalle ore 17:00 ad Albano Laziale presso “PALAZINA VESPIGNANI” 
sita in via Risorgimento n°1

In questa occasione la Steadfast Onlus, si presenterà illustrando la sua mission, i progetti realizzati e quelli futuri. Da un anno e mezzo il progetto NigeriAid ha visto il gruppo Steadfast impegnato in terra nigeriana, con azioni di cooperazione in favore della popolazione autoctona. E’ di pochi giorni addietro, la notizia dell’attivazione del progetto ItaliAid, che vedrà la Onlus impegnata anche nel nostro territorio nazionale. 

Dopo l’apertura delle sedi di Aprilia e Castelli Romani, in questa occasione il direttivo Steadfast, annuncerà la nascita del “Comitato Steadfast Young”. Il Comitato, formato da molteplici giovani universitari e liceali, si renderà protagonista di numerosi progetti di aiuto per i più bisognosi del nostro territorio provinciale, regionale, nazionale ed internazionale. 

I Castelli Romani, sarà lo scenario iniziale di specifiche azioni di aiuto. Il Comitato Young, già in passato, in altra forma giuridica, si è reso protagonista di lodevoli azioni di solidarietà.
L’invito a questa giornata socio umanitaria è aperto a tutta la cittadinanza, con la speranza di offrire storie, idee, progetti e motivazioni, per rendere in questo periodo così austero, la nostra città, un posto migliore dove vivere e condividere.

Saranno presenti a sostegno dei progetti Steadfast molte realtà del territorio, tra cui studenti delle scuole secondarie dei Castelli Romani, associazioni culturali, gruppi teatrali amatoriali e tanti altri… 

per informazioni:info@steadfastfoundation.org 
Evento Facebook: Cliccare qui

mercoledì 3 settembre 2014

Nasce ItaliAid, il nuovo progetto di Steadfast Onlus. Al via le nuove Sezioni Steadfast di Aprilia e Castelli Romani


www.facebook.com/steadfast.onlus 
La Steadfast Onlus organizzazione con scopo umanitario, nata nel gennaio del 2013 con il progetto NigeriAid, che vede un’azione di cooperazione in Nigeria e verso tutti i Paesi con gravi difficolta economiche, sanitarie e sociali, da quest’anno avvia il nuovo progetto ItaliAid.

Il Presidente e fondatore della Steadfast Onlus, Emmanuele Di Leo, con due incontri avuti:  al Borgo Vecchio di Nettuno  e alla RSA San Michele di Aprilia ha proposto, ad un gruppo di persone e di ragazzi, di entrare a far parte dell’Organizzazione, spiegando le motivazioni per cui essa è nata e quali obiettivi si propone.

La maggior parte dei partecipanti ha aderito ed ha formato un polo composto di due gruppi: il primo che opera nella zona dei Castelli Romani, che avrà come sede Genzano, il secondo sul litorale che avrà come sede Aprilia.

Il giorno 1 settembre 2014, alle ore 20,30, presso una sede provvisoria, il gruppo progettuale del litorale ha deliberato di iniziare la propria attività.

E’ stato deciso, in quella sede, di proporre alla cittadinanza, il giorno 7 settembre 2014, dalle ore 7,30 alle ore 9,30 una colazione solidale nei confronti di tutte le persone in difficoltà, coinvolgendo le attività commerciali della zona. Questa è la prima azione del progetto ItaliAid che vedrà impegnata la Steadfast in azioni solidali e di aiuto nei confronti dei più emarginati ed indifesi.

E’ stato concordato di distribuire le vivande, con l’autorizzazione del Consorzio Lupetta,  nel giardino consortile di Viale delle Azalee – Lido dei Pini – 00040 Ardea – Roma - Italia. 

Per pubblicizzare l’evento, sono state preparate locandine da consegnare ai negozianti del luogo e alle suore della Casa Famiglia “Mater Amabilis”, che attualmente distribuiscono alimenti ai bisognosi che bussano alla loro porta. Le stesse avranno cura di riferire e consegnare a tali bisognosi le locandine per informarli dell’avvenimento.

Il giorno 7 settembre p.v., quindi, il gruppo Steadfast, preparerà un stand con tutto il necessario e si candiderà all’accoglienza.

La Steadfast ha concordato, inoltre, la distribuzione di colazioni solidali due volte al mese e nel prosieguo offrire periodicamente pasti caldi ai bisognosi.

Tuttavia, l’obiettivo principale consiste, sì, nel Servire ma, soprattutto, nell’Edificare, pertanto, una volta stabilito un contatto empatico con le persone che si presenteranno agli incontri, si tenterà di liberarle dallo stato di indigenza in cui versano, insegnando loro come muoversi ed agire.

Diventa necessità primaria instaurare un contatto diretto con i cittadini per sensibilizzarli sulle tematiche attinenti ai bisogni primari degli indigenti. Per adempiere a questa iniziativa si avrà bisogno di dare impulso al Servizio civile volontario come esperienza di formazione globale personale. 

Man mano che la Steadfast si infoltirà di volontari, sarà cura del gruppo alimentare il senso di appartenenza alla vita sociale e civile e, attraverso il contatto diretto con le persone in situazione di disagio, arrivare a comprendere, nella giusta maniera, anche i problemi complessi, sia a livello cittadino che nazionale e globale.

A questo punto, nel fornire una forte esperienza di servizio verso gli ultimi, la sezione Steadfast di zona comincerà ad Edificare, anche, influenzando lo stile di rapporti interpersonali ed orientando ai valori della solidarietà e dell’accoglienza.

Con questo esempio, come ha spiegato il Fondatore: “quando incontreremo persone e ci ascolteranno, si sentiranno coinvolte e manifesteranno interesse a contribuire alle finalità della Fondazione”.

lunedì 7 luglio 2014

Riuscite a scappare 63 ragazze rapite da Boko Haram

Lo sostengono fonti di sicurezza della regione, citate dall'Afp: il gruppo, rapito due settimane fa, ha approfittato dell'assenza dei loro carcerieri che si sono allontananti per portare a termine un'operazione. Ma altre 219 giovani rimangono nelle mani delle milizie jihadiste

partecipa anche te alla campagna #BringBackOurGirls
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MAIDUGURI - Almeno 63 delle 68 donne e giovani ragazze rapite il mese scorso in una serie di attacchi attribuiti al gruppo islamico Boko Haram nel nord-est della nigeria sarebbero riuscite a fuggire: lo ha riferito ieri una fonte della sicurezza di Maiduguri, che ha preferito restare anonima, spiegando che la fuga avrebbe avuto luogo nella giornata di venerdì scorso.

Da parte sua, un rappresentante delle milizie dello stato di Borno, Abbas Gava, ha confermato l'informazione: "ho ricevuto l'allerta da parte dei miei colleghi della regione di Damboa sul fatto che 63 donne e giovani ragazze che erano state rapite sono riuscite a tornare a casa". 

"Hanno compiuto questo gesto coraggioso mentre i loro rapitori si sono assentati per condurre a termine un'operazione", ha aggiunto Gava.

Sono purtroppo ancora nelle mani di Boko Haram altre 219 liceali rapite ad aprile. Le operazioni dell'esercito finora non hanno portato alla liberazione delle giovani. Il loro rapimento ha scatenato viva commozione in tutto il mondo, dando vita alla campagna #bringbackourgirls, che ha visto come 'testimonial' anche Michelle Obama. 

da: Repubblica.it

venerdì 27 giugno 2014

Approvata la Riforma della Cooperazione in Senato

da: info-cooperazioe

L’assemblea del Senato ha approvato ieri con 201 voti favorevoli, 15 astenuti e nessun voto contrario il testo del Disegno di legge (Ddl) di riforma della Cooperazione italiana allo sviluppo, già approvato dal Consiglio dei ministri il 24 gennaio scorso. La riforma è stata votata da Pd, Scelta Civica, Nuov Centro Destra, Movimento 5 Stelle e Fi-Pdl. Astenuti Lega Nord e Misto-Sel. Poche le modifiche apportate al Ddl presentato dal governo, che si basa sul testo approvato dalla commissione Esteri del Senato nella scorsa legislatura, specifica le finalità della cooperazione (sviluppo sostenibile, sradicamento della povertà, affermazione dei diritti umani, pacificazione e prevenzione dei conflitti), oltre a definire gli ambiti di applicazione dell’aiuto pubblico allo sviluppo, e attribuisce la responsabilità politica della cooperazione al ministero degli Affari esteri e poteri di indirizzo e controllo al Parlamento sul documento di programmazione triennale sulle attività di cooperazione.
Il Ddl, che ora passerà all’esame della Camera dei deputati, prevede inoltre l’istituzione dell’Agenzia per la cooperazione allo sviluppo che avrà sede a Roma e amplia i soggetti della cooperazione riconosciuti, includendo le imprese oltre alle organizzazioni della società civile.

Scomparirà l’idoneità delle ONG, un Comitato congiunto fisserà i parametri e i criteri sulla base dei quali vengono verificate le competenze e l’esperienza acquisita nella cooperazione allo sviluppo dai diversi soggetti che saranno iscritti, a seguito di tali verifiche, in un apposito elenco pubblicato e aggiornato periodicamente dall’Agenzia.
Per i primi dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge e, in ogni caso, finché non siano fissati i criteri per l’iscrizione all’elenco rimangono validi gli effetti del riconoscimento dell’idoneità concessa ai sensi della legge 49, alle organizzazioni non governative purché nell’ultimo triennio abbiano realizzato iniziative nell’ambito della cooperazione allo sviluppo.

Il relatore Giorgio Tonini ha sottolineato che la cooperazione ”non ha più un carattere paternalistico ma si configura come un partenariato tra soggetti di pari dignità e costituisce un elemento essenziale della politica estera nazionale. La proliferazione nel settore di attori, pubblici e privati, richiede un coordinamento delle attività, mentre le risorse devono essere adeguate agli impegni assunti dall’Italia in sede internazionale”.

Il Vice Ministro degli Esteri Lapo Pistelli, in replica, ha sottolineato il carattere strutturale della riforma, esito di un lungo e approfondito confronto. ”La cooperazione è ormai un sistema con diversi attori istituzionali, sociali ed economici. La riforma introduce un’unica regia e individua un soggetto garante della coerenza delle politiche. L’agenzia sarà una struttura snella e dotata di professionalità specifiche”, ha detto Pistelli.
Il Ddl, dal titolo ”Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo” definisce una nuova architettura di ”governance” del sistema della cooperazione, la cui coerenza e coordinamento delle politiche saranno garantiti attraverso il Comitato interministeriale per la cooperazione allo sviluppo (Cics), una regia costituita dai dicasteri che hanno competenze in materie che sono oggetto di attività di cooperazione allo sviluppo.

sabato 14 giugno 2014

La famiglia e la comunità: il buon esempio degli africani

Il presidente di Steadfast Onlus, Emmanuele Di Leo, racconta la sua esperienza in Nigeria

Roma, 13 Giugno 2014 (Zenit.org) di Luca Marcolivio

L’Africa è un continente estremamente ricco. Non solo di risorse naturali ma in primo luogo di valori umani: la famiglia, il senso della comunità, lo spirito di totale donazione verso il prossimo.

Dagli africani, che rimangono un popolo in via di sviluppo e hanno bisogno del nostro appoggio economico e soprattutto morale, possiamo davvero ricevere molto e numerose sono le fondazioni e le onlus che permettono un aiuto per queste popolazioni anche senza grossi sforzi.

Tra queste la Steadfast onlus, un’organizzazione umanitaria che ha posto come elemento centrale della propria attività, la cooperazione internazionale verso quei Paesi che versano in un costante stato di disagio economico e sociale.

Attraverso una puntuale opera di sensibilizzazione, come oggi, ad un’opera di promozione di iniziative culturali, di raccolta fondi e realizzazione di progetti di cooperazione, la Steadfast è impegnata a promuovere la difesa del diritto alla vita, alla salute, all’istruzione, al lavoro in tutte le zone del mondo. 

Punta di diamante dell’attività internazionale di Steadfast è l’opera umanitaria che, da più di un anno, si svolge in Nigeria, illustrata dal presidente della onlus, Emmanuele Di Leo, durante un recente incontro al Comune di Albano, sul tema Africa, solidarietà e famiglia.

“La mia personale esperienza in Nigeria mi ha fatto notare una cosa molto importante, che noi europei, stiamo dimenticando: l’essenza del vivere – ha raccontato Di Leo -. Per arrivare a questo ragionamento, e cosa molto importante per cooperare in Africa, ho dovuto annullare ogni tipo di pensiero, tempo o usanza occidentale. Mi sono dovuto immergere al 100% nel loro essere, nel loro agire e pensare”.

Il soggiorno africano ha aiutato il presidente di Steadfast a “comprendere e rinascere”, in particolare a rinascere a “valori fondamentali” a partire dalla famiglia e dal senso della solidarietà comunitaria.

L’opulenza occidentale, ha spiegato Di Leo, talora ci fa “perdere l’essenza del vivere” e del godimento della condivisione di un tempo di gioia, in famiglia o tra amici. “Oggi non si riesce più a far questo, perché il telefono squilla, in tv c’è il programma tanto atteso, arrivano le notifiche di Facebook sull’Ipad, Marco mi cerca su Twitter…”, ha commentato.

L’elemento che fa davvero la differenza tra noi europei e gli africani, tuttavia, è un altro: noi, ricchi – sia pure meno che in passato - non facciamo più figli, li vediamo “come un peso”. Gli africani, poverissimi, “non pensano al peso dei figli perché hanno un concetto diverso della famiglia: avere più figli vuol dire la gioia, la sicurezza per il futuro”.

Mentre in Europa i figli sono visti come un costo, in Africa i bambini sono accolti come un “investimento”, non tanto economico, quanto “affettivo”. Per gli africani “avere più figli vuol dire la gioia, la sicurezza per il futuro, si pensa che anche la vecchiaia sarà più tranquilla se ci sono figli e nipoti che possono prendersi cura dei genitori, dei nonni”.

In Africa, il padre è ancora “il responsabile di tutto il nucleo familiare”, mentre la madre bada al focolare domestico e all’educazione dei figli. “Se le sue direttive non vengono eseguite, riferirà al marito il quale cercherà di parlare e riprendere i figli”, ha raccontato Di Leo, domandando poi al pubblico presente: “Vi ricorda qualcosa questo senso di famiglia?”.

È anche vero che, di fronte a famiglie africane numerose, immigrate in Europa, spesso sovvengono commenti del tipo: “Guarda un po’ questi africani! Vengono in Europa senza un soldo, non sanno di che vivere e si permettono anche di fare 4, 5 figli…”.

La verità è che “un africano non si sente realizzato nella vita se non ha uno o più figli” e che, per lui, la comunità viene prima dell’individuo. Un loro detto afferma: “Non esisto io ma tutti noi”. Il senso della comunità viene insegnato ai bimbi sin dai primissimi anni di vita e viene conservato in modo forte, anche dagli immigrati in Europa.

“Ogni gesto di un solo membro può essere motivo di vanto o di vergogna dell’intera famiglia. L’individualismo viene considerato come una mancanza di rispetto, la ricerca di un vantaggio personale spesso un errore. Bisogna sempre ricercare l’interesse di tutta la comunità in egual modo”, ha raccontato ancora Di Leo.

Per questi e per altri motivi, le comunità africane “hanno molto da darci”, specie laddove favoriscono e proteggono “alcuni valori che ultimamente in alcuni Paesi occidentali, stiamo perdendo di vista”, ha poi concluso il presidente di Steadfast.

lunedì 9 giugno 2014

Africa, Solidarietà e Famiglia

Steadfast ONLUS mercoledì 11 Giugno, organizza presso il Comune di Albano Laziale, un convegno dal tema: "Africa, Solidarietà e Famiglia".
L'intento del convegno è quello di trasmettere un messaggio di speranza e d'incoraggiamento, portando esempi di culture differenti, esempi di dialogo multiculturale ed interreligioso...

Con il patrocinio del Comune di Albano Laziale

Presso la Sala Consiliare del Comune di Albano Laziale, ore 18:00

Saluti Autorità:
Nicola Marini, Sindaco Albano Laziale
Fauzi Cassabgi, Assessore ai Servizi Sociali

Relatori:
Emmanuele Di Leo, Presidente Steadfast Onlus
Toni Brandi, Presidente ProVita Onlus
Alexey Komov, Ambasciatore del Congresso Mondiale delle Famiglie all’ONU, e Presidente di FamilyPolicy.ru
Nicola Parisi, Steadfast Onlus
Marcelo Bravo Pereira L. C., Direttore ISSR Ateneo Pontificio Regina Apostolorum

L'ingresso è libero.

Per informazioni: