martedì 28 ottobre 2014

Steadfast in visita dal Vescovo di Terni-Narni-Amelia

Nella giornata del 28 0ttobre 2014, presso la Curia Vescovile di Terni-Narni-Amelia, Sua Eccellenza Mons. Giuseppe Piemontese, ha incontrato la Steadfast Onlus nelle persone di Emmanuele Di Leo, Presidente; Mario La Penna responsabile Steadfast Terni e Mariano De Persio membro del direttivo.

L’accoglienza del Vescovo di Terni-Narni-Amelia è stata calorosa e sensibile, mostrando attenzione verso l’operato della Steadfast. Dal Progetto NigeriAid a ItaliAid, dall’aiuto agli ammalati all’assistenza del più povero, dal diffondere la cultura della vita e dell’istruzione all’integrazione culturale, dalla difesa dei diritti umani allo spirito missionario, il colloquio è stato intenso e avvincente.

Fin dai primi minuti Sua Eccellenza ha dimostrato interesse ai progetti, presenti e futuri, della Steadfast Onlus, ha posto domande sulle donne e gli uomini, che negli ultimi due anni hanno costruito progetti e percorsi di solidarietà e cooperazione nei confronti dei più bisognosi.
Ha infuso coraggio, complimentandosi per il lavoro svolto fino ad oggi e spronando per il futuro.

Ha ricordato, che è stato chiamato a questo incarico da Sua Santità Papa Francesco, solo da quattro mesi, chiarendo ed illustrando cosa e come oggi la Sua Diocesi vive lo Spirito di solidarietà, cooperazione e carità nei confronti del prossimo.

“Una realtà concreta - ha raccontato il Vescovo - è la presenza diocesana nella regione africana  del  Congo”, che come altre realtà diocesane Egli intende far rifiorire con l'intento di arricchire e attirare nuove anime all'amore verso il prossimo.

La Steadfast ha offerto fin da subito la sua disponibilità nell’aiutarLo con umiltà e fermezza, caratteristiche che fino ad oggi hanno distinto tutti gli operatori Steadfast nel concretizzare i progetti prefissati.

Sua Eccellenza ha espresso il desiderio di rincontrare al più presto il gruppo Steadfast. 

giovedì 11 settembre 2014

STEADFAST: I GIOVANI, IL NOSTRO FUTURO

La Steadfast Onlus ha il piacere di invitare  sabato 13 settembre all’evento 

STEADFAST: I GIOVANI, IL NOSTRO FUTURO
Solidarietà, edificazione e sevizio 

che si svolgerà dalle ore 17:00 ad Albano Laziale presso “PALAZINA VESPIGNANI” 
sita in via Risorgimento n°1

In questa occasione la Steadfast Onlus, si presenterà illustrando la sua mission, i progetti realizzati e quelli futuri. Da un anno e mezzo il progetto NigeriAid ha visto il gruppo Steadfast impegnato in terra nigeriana, con azioni di cooperazione in favore della popolazione autoctona. E’ di pochi giorni addietro, la notizia dell’attivazione del progetto ItaliAid, che vedrà la Onlus impegnata anche nel nostro territorio nazionale. 

Dopo l’apertura delle sedi di Aprilia e Castelli Romani, in questa occasione il direttivo Steadfast, annuncerà la nascita del “Comitato Steadfast Young”. Il Comitato, formato da molteplici giovani universitari e liceali, si renderà protagonista di numerosi progetti di aiuto per i più bisognosi del nostro territorio provinciale, regionale, nazionale ed internazionale. 

I Castelli Romani, sarà lo scenario iniziale di specifiche azioni di aiuto. Il Comitato Young, già in passato, in altra forma giuridica, si è reso protagonista di lodevoli azioni di solidarietà.
L’invito a questa giornata socio umanitaria è aperto a tutta la cittadinanza, con la speranza di offrire storie, idee, progetti e motivazioni, per rendere in questo periodo così austero, la nostra città, un posto migliore dove vivere e condividere.

Saranno presenti a sostegno dei progetti Steadfast molte realtà del territorio, tra cui studenti delle scuole secondarie dei Castelli Romani, associazioni culturali, gruppi teatrali amatoriali e tanti altri… 

per informazioni:info@steadfastfoundation.org 
Evento Facebook: Cliccare qui

mercoledì 3 settembre 2014

Nasce ItaliAid, il nuovo progetto di Steadfast Onlus. Al via le nuove Sezioni Steadfast di Aprilia e Castelli Romani


www.facebook.com/steadfast.onlus 
La Steadfast Onlus organizzazione con scopo umanitario, nata nel gennaio del 2013 con il progetto NigeriAid, che vede un’azione di cooperazione in Nigeria e verso tutti i Paesi con gravi difficolta economiche, sanitarie e sociali, da quest’anno avvia il nuovo progetto ItaliAid.

Il Presidente e fondatore della Steadfast Onlus, Emmanuele Di Leo, con due incontri avuti:  al Borgo Vecchio di Nettuno  e alla RSA San Michele di Aprilia ha proposto, ad un gruppo di persone e di ragazzi, di entrare a far parte dell’Organizzazione, spiegando le motivazioni per cui essa è nata e quali obiettivi si propone.

La maggior parte dei partecipanti ha aderito ed ha formato un polo composto di due gruppi: il primo che opera nella zona dei Castelli Romani, che avrà come sede Genzano, il secondo sul litorale che avrà come sede Aprilia.

Il giorno 1 settembre 2014, alle ore 20,30, presso una sede provvisoria, il gruppo progettuale del litorale ha deliberato di iniziare la propria attività.

E’ stato deciso, in quella sede, di proporre alla cittadinanza, il giorno 7 settembre 2014, dalle ore 7,30 alle ore 9,30 una colazione solidale nei confronti di tutte le persone in difficoltà, coinvolgendo le attività commerciali della zona. Questa è la prima azione del progetto ItaliAid che vedrà impegnata la Steadfast in azioni solidali e di aiuto nei confronti dei più emarginati ed indifesi.

E’ stato concordato di distribuire le vivande, con l’autorizzazione del Consorzio Lupetta,  nel giardino consortile di Viale delle Azalee – Lido dei Pini – 00040 Ardea – Roma - Italia. 

Per pubblicizzare l’evento, sono state preparate locandine da consegnare ai negozianti del luogo e alle suore della Casa Famiglia “Mater Amabilis”, che attualmente distribuiscono alimenti ai bisognosi che bussano alla loro porta. Le stesse avranno cura di riferire e consegnare a tali bisognosi le locandine per informarli dell’avvenimento.

Il giorno 7 settembre p.v., quindi, il gruppo Steadfast, preparerà un stand con tutto il necessario e si candiderà all’accoglienza.

La Steadfast ha concordato, inoltre, la distribuzione di colazioni solidali due volte al mese e nel prosieguo offrire periodicamente pasti caldi ai bisognosi.

Tuttavia, l’obiettivo principale consiste, sì, nel Servire ma, soprattutto, nell’Edificare, pertanto, una volta stabilito un contatto empatico con le persone che si presenteranno agli incontri, si tenterà di liberarle dallo stato di indigenza in cui versano, insegnando loro come muoversi ed agire.

Diventa necessità primaria instaurare un contatto diretto con i cittadini per sensibilizzarli sulle tematiche attinenti ai bisogni primari degli indigenti. Per adempiere a questa iniziativa si avrà bisogno di dare impulso al Servizio civile volontario come esperienza di formazione globale personale. 

Man mano che la Steadfast si infoltirà di volontari, sarà cura del gruppo alimentare il senso di appartenenza alla vita sociale e civile e, attraverso il contatto diretto con le persone in situazione di disagio, arrivare a comprendere, nella giusta maniera, anche i problemi complessi, sia a livello cittadino che nazionale e globale.

A questo punto, nel fornire una forte esperienza di servizio verso gli ultimi, la sezione Steadfast di zona comincerà ad Edificare, anche, influenzando lo stile di rapporti interpersonali ed orientando ai valori della solidarietà e dell’accoglienza.

Con questo esempio, come ha spiegato il Fondatore: “quando incontreremo persone e ci ascolteranno, si sentiranno coinvolte e manifesteranno interesse a contribuire alle finalità della Fondazione”.

lunedì 7 luglio 2014

Riuscite a scappare 63 ragazze rapite da Boko Haram

Lo sostengono fonti di sicurezza della regione, citate dall'Afp: il gruppo, rapito due settimane fa, ha approfittato dell'assenza dei loro carcerieri che si sono allontananti per portare a termine un'operazione. Ma altre 219 giovani rimangono nelle mani delle milizie jihadiste

partecipa anche te alla campagna #BringBackOurGirls
inviaci la tua foto a info@steadfastfoundation.org
o vai a www.facebook.com/steadfast.onlus 
MAIDUGURI - Almeno 63 delle 68 donne e giovani ragazze rapite il mese scorso in una serie di attacchi attribuiti al gruppo islamico Boko Haram nel nord-est della nigeria sarebbero riuscite a fuggire: lo ha riferito ieri una fonte della sicurezza di Maiduguri, che ha preferito restare anonima, spiegando che la fuga avrebbe avuto luogo nella giornata di venerdì scorso.

Da parte sua, un rappresentante delle milizie dello stato di Borno, Abbas Gava, ha confermato l'informazione: "ho ricevuto l'allerta da parte dei miei colleghi della regione di Damboa sul fatto che 63 donne e giovani ragazze che erano state rapite sono riuscite a tornare a casa". 

"Hanno compiuto questo gesto coraggioso mentre i loro rapitori si sono assentati per condurre a termine un'operazione", ha aggiunto Gava.

Sono purtroppo ancora nelle mani di Boko Haram altre 219 liceali rapite ad aprile. Le operazioni dell'esercito finora non hanno portato alla liberazione delle giovani. Il loro rapimento ha scatenato viva commozione in tutto il mondo, dando vita alla campagna #bringbackourgirls, che ha visto come 'testimonial' anche Michelle Obama. 

da: Repubblica.it

venerdì 27 giugno 2014

Approvata la Riforma della Cooperazione in Senato

da: info-cooperazioe

L’assemblea del Senato ha approvato ieri con 201 voti favorevoli, 15 astenuti e nessun voto contrario il testo del Disegno di legge (Ddl) di riforma della Cooperazione italiana allo sviluppo, già approvato dal Consiglio dei ministri il 24 gennaio scorso. La riforma è stata votata da Pd, Scelta Civica, Nuov Centro Destra, Movimento 5 Stelle e Fi-Pdl. Astenuti Lega Nord e Misto-Sel. Poche le modifiche apportate al Ddl presentato dal governo, che si basa sul testo approvato dalla commissione Esteri del Senato nella scorsa legislatura, specifica le finalità della cooperazione (sviluppo sostenibile, sradicamento della povertà, affermazione dei diritti umani, pacificazione e prevenzione dei conflitti), oltre a definire gli ambiti di applicazione dell’aiuto pubblico allo sviluppo, e attribuisce la responsabilità politica della cooperazione al ministero degli Affari esteri e poteri di indirizzo e controllo al Parlamento sul documento di programmazione triennale sulle attività di cooperazione.
Il Ddl, che ora passerà all’esame della Camera dei deputati, prevede inoltre l’istituzione dell’Agenzia per la cooperazione allo sviluppo che avrà sede a Roma e amplia i soggetti della cooperazione riconosciuti, includendo le imprese oltre alle organizzazioni della società civile.

Scomparirà l’idoneità delle ONG, un Comitato congiunto fisserà i parametri e i criteri sulla base dei quali vengono verificate le competenze e l’esperienza acquisita nella cooperazione allo sviluppo dai diversi soggetti che saranno iscritti, a seguito di tali verifiche, in un apposito elenco pubblicato e aggiornato periodicamente dall’Agenzia.
Per i primi dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge e, in ogni caso, finché non siano fissati i criteri per l’iscrizione all’elenco rimangono validi gli effetti del riconoscimento dell’idoneità concessa ai sensi della legge 49, alle organizzazioni non governative purché nell’ultimo triennio abbiano realizzato iniziative nell’ambito della cooperazione allo sviluppo.

Il relatore Giorgio Tonini ha sottolineato che la cooperazione ”non ha più un carattere paternalistico ma si configura come un partenariato tra soggetti di pari dignità e costituisce un elemento essenziale della politica estera nazionale. La proliferazione nel settore di attori, pubblici e privati, richiede un coordinamento delle attività, mentre le risorse devono essere adeguate agli impegni assunti dall’Italia in sede internazionale”.

Il Vice Ministro degli Esteri Lapo Pistelli, in replica, ha sottolineato il carattere strutturale della riforma, esito di un lungo e approfondito confronto. ”La cooperazione è ormai un sistema con diversi attori istituzionali, sociali ed economici. La riforma introduce un’unica regia e individua un soggetto garante della coerenza delle politiche. L’agenzia sarà una struttura snella e dotata di professionalità specifiche”, ha detto Pistelli.
Il Ddl, dal titolo ”Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo” definisce una nuova architettura di ”governance” del sistema della cooperazione, la cui coerenza e coordinamento delle politiche saranno garantiti attraverso il Comitato interministeriale per la cooperazione allo sviluppo (Cics), una regia costituita dai dicasteri che hanno competenze in materie che sono oggetto di attività di cooperazione allo sviluppo.

sabato 14 giugno 2014

La famiglia e la comunità: il buon esempio degli africani

Il presidente di Steadfast Onlus, Emmanuele Di Leo, racconta la sua esperienza in Nigeria

Roma, 13 Giugno 2014 (Zenit.org) di Luca Marcolivio

L’Africa è un continente estremamente ricco. Non solo di risorse naturali ma in primo luogo di valori umani: la famiglia, il senso della comunità, lo spirito di totale donazione verso il prossimo.

Dagli africani, che rimangono un popolo in via di sviluppo e hanno bisogno del nostro appoggio economico e soprattutto morale, possiamo davvero ricevere molto e numerose sono le fondazioni e le onlus che permettono un aiuto per queste popolazioni anche senza grossi sforzi.

Tra queste la Steadfast onlus, un’organizzazione umanitaria che ha posto come elemento centrale della propria attività, la cooperazione internazionale verso quei Paesi che versano in un costante stato di disagio economico e sociale.

Attraverso una puntuale opera di sensibilizzazione, come oggi, ad un’opera di promozione di iniziative culturali, di raccolta fondi e realizzazione di progetti di cooperazione, la Steadfast è impegnata a promuovere la difesa del diritto alla vita, alla salute, all’istruzione, al lavoro in tutte le zone del mondo. 

Punta di diamante dell’attività internazionale di Steadfast è l’opera umanitaria che, da più di un anno, si svolge in Nigeria, illustrata dal presidente della onlus, Emmanuele Di Leo, durante un recente incontro al Comune di Albano, sul tema Africa, solidarietà e famiglia.

“La mia personale esperienza in Nigeria mi ha fatto notare una cosa molto importante, che noi europei, stiamo dimenticando: l’essenza del vivere – ha raccontato Di Leo -. Per arrivare a questo ragionamento, e cosa molto importante per cooperare in Africa, ho dovuto annullare ogni tipo di pensiero, tempo o usanza occidentale. Mi sono dovuto immergere al 100% nel loro essere, nel loro agire e pensare”.

Il soggiorno africano ha aiutato il presidente di Steadfast a “comprendere e rinascere”, in particolare a rinascere a “valori fondamentali” a partire dalla famiglia e dal senso della solidarietà comunitaria.

L’opulenza occidentale, ha spiegato Di Leo, talora ci fa “perdere l’essenza del vivere” e del godimento della condivisione di un tempo di gioia, in famiglia o tra amici. “Oggi non si riesce più a far questo, perché il telefono squilla, in tv c’è il programma tanto atteso, arrivano le notifiche di Facebook sull’Ipad, Marco mi cerca su Twitter…”, ha commentato.

L’elemento che fa davvero la differenza tra noi europei e gli africani, tuttavia, è un altro: noi, ricchi – sia pure meno che in passato - non facciamo più figli, li vediamo “come un peso”. Gli africani, poverissimi, “non pensano al peso dei figli perché hanno un concetto diverso della famiglia: avere più figli vuol dire la gioia, la sicurezza per il futuro”.

Mentre in Europa i figli sono visti come un costo, in Africa i bambini sono accolti come un “investimento”, non tanto economico, quanto “affettivo”. Per gli africani “avere più figli vuol dire la gioia, la sicurezza per il futuro, si pensa che anche la vecchiaia sarà più tranquilla se ci sono figli e nipoti che possono prendersi cura dei genitori, dei nonni”.

In Africa, il padre è ancora “il responsabile di tutto il nucleo familiare”, mentre la madre bada al focolare domestico e all’educazione dei figli. “Se le sue direttive non vengono eseguite, riferirà al marito il quale cercherà di parlare e riprendere i figli”, ha raccontato Di Leo, domandando poi al pubblico presente: “Vi ricorda qualcosa questo senso di famiglia?”.

È anche vero che, di fronte a famiglie africane numerose, immigrate in Europa, spesso sovvengono commenti del tipo: “Guarda un po’ questi africani! Vengono in Europa senza un soldo, non sanno di che vivere e si permettono anche di fare 4, 5 figli…”.

La verità è che “un africano non si sente realizzato nella vita se non ha uno o più figli” e che, per lui, la comunità viene prima dell’individuo. Un loro detto afferma: “Non esisto io ma tutti noi”. Il senso della comunità viene insegnato ai bimbi sin dai primissimi anni di vita e viene conservato in modo forte, anche dagli immigrati in Europa.

“Ogni gesto di un solo membro può essere motivo di vanto o di vergogna dell’intera famiglia. L’individualismo viene considerato come una mancanza di rispetto, la ricerca di un vantaggio personale spesso un errore. Bisogna sempre ricercare l’interesse di tutta la comunità in egual modo”, ha raccontato ancora Di Leo.

Per questi e per altri motivi, le comunità africane “hanno molto da darci”, specie laddove favoriscono e proteggono “alcuni valori che ultimamente in alcuni Paesi occidentali, stiamo perdendo di vista”, ha poi concluso il presidente di Steadfast.

lunedì 9 giugno 2014

Africa, Solidarietà e Famiglia

Steadfast ONLUS mercoledì 11 Giugno, organizza presso il Comune di Albano Laziale, un convegno dal tema: "Africa, Solidarietà e Famiglia".
L'intento del convegno è quello di trasmettere un messaggio di speranza e d'incoraggiamento, portando esempi di culture differenti, esempi di dialogo multiculturale ed interreligioso...

Con il patrocinio del Comune di Albano Laziale

Presso la Sala Consiliare del Comune di Albano Laziale, ore 18:00

Saluti Autorità:
Nicola Marini, Sindaco Albano Laziale
Fauzi Cassabgi, Assessore ai Servizi Sociali

Relatori:
Emmanuele Di Leo, Presidente Steadfast Onlus
Toni Brandi, Presidente ProVita Onlus
Alexey Komov, Ambasciatore del Congresso Mondiale delle Famiglie all’ONU, e Presidente di FamilyPolicy.ru
Nicola Parisi, Steadfast Onlus
Marcelo Bravo Pereira L. C., Direttore ISSR Ateneo Pontificio Regina Apostolorum

L'ingresso è libero.

Per informazioni:

sabato 31 maggio 2014

#BringBackOurGirls con #SteadfastOnlus



Cari Amici ‪#‎BringBackOurGirls‬ è l'appello mondiale nato dal rapimento delle 233 ragazze in Nigeria più di un mese fa. Questa campagna,tramite un "selfie" ci da la possibilità di arrivare ovunque e di esprimere la nostra indignazione nei confronti dei terroristi e di mobilitare i Governi ad agire!
PARTECIPATE! Inviate una vostra foto all'indirizzo www.facebook.com/steadfast.onlus o via email a info@steadfastfoundation.org 

La vostra foto arriverà alla nostra Onlus che da più di un anno sta cooperando in Nigeria per portare aiuti a questa popolazione.
Le 270 studentesse rapite a Chibok, Nigeria, ancora non sono state liberate. Continuiamo con un piccolo gesto, tutti insieme, a chiedere alla Comunità Internazionale di assistere il governo nigeriano nel fare tutto quello che è necessario per riportare a casa quelle ragazze.

Chiediamo anche la volontà di iniziare interventi mirati per sensibilizzare al rispetto dei Diritti delle Donne in Africa e non solo, del Diritto all'Educazione e del rispetto dei Diritti dell'Uomo.

PARTECIPA ANCHE TU! 


martedì 13 maggio 2014

Disostruzione Pediatrica: le giornate pratico-informative-formative

Ultimamente sono emersi dei dati alquanto allarmanti. Un bambino alla settimana in Italia perde la vita per ostruzione delle vie aeree.

E’ importante quando accadono queste situazioni focalizzare l’attenzione non sull’oggetto che in sé provoca  la morte o il grave danno al neonato, ma quanto il non saper agire in maniera opportuna. Nel momento in cui si nota che il bambino respira a fatica, che è diventato scuro in volto, lo dobbiamo invitare a tossire. Nel frattempo occorrerà che qualcun’altra persona, tempestivamente, chiami il 118. Bisognerà prendere il bambino per la mandibola, posizionandolo a testa in giu sul ginocchio e dare, nel mezzo tra le due scapole, cinque colpi ben assestati verso l’esterno. Immediatamente dopo, praticare la manovra di Heimlich. Una manovra che farà aumentare bruscamente la pressione sottodiaframmatica propagata dal torace  e che a sua volta, produrrà una spinta verso le vie aeree superiori facendo espellere il corpo estraneo ingerito dal bambino…

Semplice a parole ma più complesso farlo. Azioni di questo tipo sono azioni "salva vita”, fondamentali per intervenire su un imprevisto immediato. Azioni e manovre che hanno necessità di essere apprese accuratamente per essere praticate e per far si che adempiano il fine preposto.

Per tale scopo abbiamo pensato di mettere a disposizione di mamme, papà, insegnanti ecc., delle giornate informative - formative con il fine di preparare ad intervenire in eventuali imprevisti domestici o non. Abbiamo pensato ad una giornata pratico-informativa-formativa sui seguenti argomenti: disostruzione pediatrica, manovra di Heimlich, primo soccorso (casi di ustione, intossicazione…), BLS e PBLS. Cooperatori della Steadfast Onlus, specializzati in questi settori ed in aree critiche presso le eccellenze ospedaliere italiane, metteranno a disposizione la loro conoscenza, per chi vorrà essere pronto a reagire in caso di necessità.

MARTEDI 27 MAGGIO
Ospitati dall’Istituto Scolastico delle Suore della Presentazione di Maria al SS. Tempio, sito in via Capo d’Armi 7 in Ostia - Roma, il 27 Maggio dalle ore 18.00 alle ore 21.00 svolgeremo una giornata informativa - formativa su queste tematiche. Sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

MERCOLEDI 28 MAGGIO
Ospitati dall'Asilo Nido e Scuola Materna Arcobaleno sita in Via Col di Fagheron, 12, Fiumicino Roma, il 28 Maggio dalle ore 18.00 alle ore 21.00 svolgeremo una giornata informativa - formativa su queste tematiche. Sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per iscriverti compila il seguente modulo on-line 

Per informazioni ed iscrizioni:
tel: +39 388 6939311

lunedì 28 aprile 2014

CONVEGNO NAZIONALE PER LA VITA: "Dai una chance ad ogni vita"



Il 3 maggio, a Roma, ci sarà un grande Convegno per la Vita, promosso come tutti gli anni, in preparazione alla Marcia Nazionale per la Vita. Per ascoltare, conoscersi, programmare...

Uno dei punti della mission di Steadfast ONLUS è quello di tutelare il Valore della Vita, quindi teniamo nell'invitarvi a questa fantastica iniziativa. In più di un anno di attività, Steadfast si è resa promotrice della Marcia per la Vita in Nigeria, riscuotendo un grande successo. Come gli anni passati in Italia, anche quest'anno, la Steadfast parteciperà attivamente nella Marcia Nazionale per la Vita italiana, soprattutto nell'organizzazione del Convegno Nazionale di preparazione alla #Marcia.

3 - M A G G I O - segnate in agenda questa data. Vi aspettiamo numerosi! 


L'ingresso al Convegno è gratuito. Per facilitare il lavoro logistico e per fornirvi un miglior sevizio, vi chiediamo di registrarvi. Per farlo basta cliccare sulla immagine "Prenota ora"
Grazie per il vostro aiuto.

Quando: 03/05/2014 
Ore: 09.30
Dove: Facoltà di Bioetica, Auditorium Giovanni Paolo II 
           Via degli Aldobrandeschi, 190 - Roma

Descrizione

Mattina

Sessione medica (9.30-12)

Relatori: Bruno Mozzanega (ginecologo, MpV), Antonio Maria Oriente (medico, AIGOC), Maria Luisa Di Pietro (medico bioeticista, Università Cattolica del Sacro Cuore), Gonzalo Miranda (Dacano Facoltà di Bioetica dell'Ateneo Pontificio Regina apostolorum), Nicola Natale (medico, Scienza &Vita Milano), Renzo Puccetti (medico, Scienza & Vita Pisa), Giuseppe Spimpolo (docente Istituto per la regolazione alla Sessualità e alla Fertilità).

Sessione giuridica (9.30-12)

Relatori: Miguel Ayuso (Pontificia Università Comillas di Madrid, presidente Unione Internazionale Giuristi Cattolici), Gianfranco Amato (Giuristi per la vita), Luca Galantini (Univerisità Europea di Roma), Alberto Gambino (Univerisità Europea di Roma), Alfredo Mantovano (Magistrato), Francesca Romana Poleggi (Notizie Pro Vita), Livio Podrecca (Unione Giuristi Cattolici).

Pomeriggio

Tavola rotonda per giovani (ore 15-17.30)

Ospiti: Elena Albani (Nuovi Orizzonti), Padre Ernesto Caparros (IVE), Massimo Gandolfini (neuroscienziato, vice presidente Scienza & Vita nazionale), Roberto Marchesini (psicoterapeuta), Assuntina Morresi (Comitato Di Mamme ce n'è una sola).

Sessione plenaria (ore 15-18.30)

Relatori: Cristina Acquistapace, Luigi Amicone (settimanale Tempi), Padre Maurizio Botta, Riccardo Cascioli (La Nuova Bussola), Benedetta Frigerio (giornalista), Flora Gualdani (Casa Betlemme di Arezzo), Luca Volontè (Fondazione Novae Terrae), Xavier Dor e altri...

Per info:

+39 0666543931
info@steadfastfoundation.org
edileo@upra.org

domenica 6 aprile 2014

L’Africa di Daniele Comboni

da: Libertà e Persona di Francesco Agnoli

L’Africa è un immenso continente, sottopopolato e povero, che conosce da molti anni una crescita continua di cristiani. Il cristianesimo porta con sé un nuovo modo di vedere Dio, e di conseguenza l’uomo, la natura, il lavoro…
Eppure ancora oggi molti dei mali dell’Africa rimangono quelli di un tempo. Mali che originano, be più che dalle colpe di molti occidentali, certamente presenti, soprattutto dalla religione e dalla cultura africana animista.

L’11 luglio 2009, ad Accra, capitale del Ghana il presidente degli Usa, Barak Obama, che ha sangue africano nelle vene, si è rivolto agli africani dichiarando che non ci si può sempre nascondere dietro le colpe dell’Occidente se si vuole veramente fare qualcosa per cambiare la situazione: “è troppo facile, ha detto, addossare ad altri la colpa di questi problemi. L’Occidente non è responsabile della distruzione dell’economia dello Zimbabwe nell’ultimo decennio o delle guerre in cui vengono arruolati bambini tra i combattenti. Ma io sono convinto che questo sia un nuovo momento di promesse”.

L’Africa tra sottosviluppo e speranza

Appuntamento per questa sera alle ore 21.00 su Radio Maria. "L’Africa tra sottosviluppo e speranza".

Introdurrà la trasmissione Francesco Agnoli;

Ore 21.20. Emmanuele Di Leo:
"Una Nigeria dalla grande personalità. Speranze e visioni future"

Ore 21.40. Renzo Puccetti:
"l’Africa , l’aids e il preservativo…"

Ore 21.50. Mariangela:
"Esperienza in Etiopia, l’ adozione; famiglia e superstizione"

Ore 22.05. Giuseppe Brienza: "Il Sud Africa di Mandela post Mandela".

Ore 22.30, fine.


martedì 25 marzo 2014

Cure e istruzione sul Niger

Video intervista del Centro Televisivo Vaticano.
Cure e istruzione sul Niger. L'opera missionaria di Suor Enza Guccione e il lavoro di cooperazione della Steadfast ONLUS in Nigeria.


Riprese video in Nigeria a cura di Thelma Cesarano

lunedì 17 marzo 2014

RomaFun 5 km per la Nigeria


Il "RomaFun Charity Program" è il programma della solidarietà della Stracittadina, la tradizionale marcia non-competitiva a sostegno dei più progetti di Associazioni.
V I E N I - C O N - N O I - a fare una passeggiata - corsetta a piedi, in bici, con i pattini, con qualsiasi mezzo di locomozione tu desideri! Una mattinata in compagnia aiutando i progetti Steadfast ONLUS in Nigeria.
Una passeggiata nel centro storico, completamente chiuso al traffico, per tutta la durata dell'evento, dove ciascuno può sentirsi protagonista insieme con la famiglia, i compagni di scuola, il proprio cane, sui pattini e così via. RomaFun - "La Stracittadina", una delle corse amatoriali più partecipate al mondo, dà appuntamento a tutti al centro di Roma.
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Iscrizione: € 8,00
Sarà possibile iscriversi presso il Marathon Village nei giorni 20, 21, 22 marzo 2014.

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DOMENICA 23 MARZO

Ritrovo: ore 8.45 sotto l'Arco di Costantino
Partenza: Via Fori Imperiali ore 9.10

Arrivo: Circo Massimo
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info:
info@steadfastfoundation.org
thelma.cesarano@gmail.com

info Facebook:
Emmanuele Di Leo
Thelma Cesarano

www.steadfastfoundation.com
www.thelmacesarano.it


venerdì 14 marzo 2014

Torna lo SWAP Party per l'Africa


Torna nuovamente l'appuntamento con lo SWAP Party di Factory & Friends. Domenica 23 Marzo – dalle 15,30 alle 19,30 via Rubattino, 1 (Testaccio) ROMA.
SWAP significa scambio, baratto e questo dovrebbe bastare già a capire lo scopo dell'iniziativa. In due parole uno shopping solidale a costo zero.

Shopping, perché? Portando un oggetto, come un regalo poco gradito, un indumento che non entra più, quella lampada avuta in regalo che proprio non sopportiamo... riceveremo in cambio dei gettoni (che non hanno un valore economico ma un valore ipotetico) che potremmo riutilizzare per poter prendere oggetti o indumenti di altre persone che più ci aggradano.

Solidale, perché? A fine SWAP PARTY, tutta la rimanenza verrà ritirata dalla Steadfast per la Missione Umanitaria in Nigeria, a favore della popolazione dell’isola di Igbedor. Sarebbe graditissima la donazione spontanea di indumenti per bambini e medicinali (come integratori, colina, ferro ecc.).
Insomma un altro pomeriggio passato in allegria aiutando chi sta più in difficoltà di noi!